..When I'm in need - I gotta live...
Ascolto le canzoni del Glee Cast mentre tento di giocare a scacchi online, tutorata da The Beast, e leggere al contempo ciò che mi scrive la Salo, che si fa le paturnie su cose che a mio parere sono belle. Ho indosso il pigiama del Piccolo Principe, cosa che a nessuno in particolare interesserà e sono stanca- Ho sonno, ecco.
Ultimamente ho preso la brutta? abitudine di leggere romanzetti rosa, alla mo' de Il Diavolo veste Prada et simili. Non che ci sia qualcosa di male, per carità, eppure mi sembro tanto la ragazzina adolescente che non ha di meglio da fare e non conosce autori degni di nota - Dio,sto sparlando.
Chiudo qui, prometto continuerò domani mattina. 'Notte, mondo (L)
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 24/11/2009 at 23:38.
Ok then, il fatto che Jack Sparrow si lamenti del rum che è finito non mi consola, specialmente se penso che io in frigo ho una bottiglia piena di vodka alla pesca e non la posso neanche guardare se non voglio mi perfori lo stomaco.
Detto questo, dispiacetevi per me *faccina triste*, finalmente ho deciso di scrivere il doppio post lungherrimo, quindi preparatevi.
Vedi Napoli e muori.
Inizierei candidamente col dire che per arrivare a Napoli ci sono volute cinque ore e qualcosa, grazie ad un blocco autostradale generosamente offertoci da dei poveri neodisoccupati ._. Sicchè appena arrivate in autostrada e aver gridato "LibereeeeeH!" ci siamo bloccate in fila. Tralasciamo il fatto che quando s'è deciso di muoversi per esigenze non postponibili - chè tanto "Siamo fermi da due ore, possiamo anche andare ora!" - giustamente tutte le macchine hanno iniziato a muoversi, per cui s'è provata l'esaltante esperienza del corriamo in mezzo all'autostrada in mezzo a millemila auto, per favore lasciateci vivere!
Siamo arrivate a casa dell'amico Vins verso un'ora imprecisata, al volo una maglietta cambiata e poi ancora fuori, in un baretto che dava su Napoli (L)! Prime foto e un panino con troppa insalata, poi la mitica cornetteria a mangiare il cornetto alla crema più buono della mia vita, giuro! Fino alle tre del mattino a parlare del più e del meno con persone conosciute appena, con cui ridere e sentirmi libera , finalmente.
Fatte le cinque del mattino a parlare con Vins sul suo divano, a ridere e a dire che "La maggioranza vince, anche lei ha capito così! Vero, Jacq?" e Fufi che ci prendeva in giro perchè noi si pensava sempre male. "Ma se dopo un sacco di tempo senti il bisogno..."
Sabato mattina, foto fatte da Vins e due zombies dentro al letto, mezzogiorno, l'una&le due prima di uscire, una meravigliosa pizza e le stradine di Napoli con la pioggerella stupida u.u* Il Vomero, la FNAC, i giochi RPG ç_ç* Rivedere Adele col pancione *O* e Rosaria dopo due anni ormai, non è mai cambiata *_*
La chiesa di S.Martino (chiusa, d'oh!) e le foto dal parapetto e tutta Napoli ai nostri piedi, con le nuvole grigio/rosa che si addensavano prima che tornasse a piovere. Di nuovo casa, la ps3 di Vins e Prince of Persia, le decisioni sulla discoteca ed il *Cosa mi metto?* e poi di nuovo in strada, con un amico in più a mangiare un boccone prima d'entrare nello spazio che sembrava trioppo poco e improvvisamente troppo affollato, dove iniziava a risuonare una musica revival 70-80, dalla quale lasciarsi trasportare per ridere tantissimo, con i neonati quattordicenni che giravano fra noi e la gente che chiedeva numeri e tentava d'abbordare. Millemila foto, un cocktail alcolico che non avrei dovuto prendere ma che mi ha sciolta, il calore e l'afa, il freddo fuori, le sigarette, lo stringersi nel cappotto alle tre del mattino mentre si camminava verso la macchina.
Domenica all'ora di pranzo siamo andati a casa di Vins, la sorella è stata un amore ed anche i genitori (L)! Abbiamo mangiato benissimo, siamo rimaste fino a pomeriggio inoltrato a parlare seduti sul divano, guardando un'intervista a Gigi D'Alessio (mmh?) per poi riprendere la macchina ancora una volta ed andare fino alla "Scimmietta", dove ho mangiato uno dei gelati più buoni della mia vita (e due,loso,ma è così! o.o) e abbiamo rivisto Robi (L)! Siamo rimaste a parlare con lei fino a un'ora che non ricordo, per poi rimetterci in marcia verso casa. Poca stanchezza, molta euforia e un po' tanta tristezza per dover lasciare la città ç_ç* Non vedo l'ora di tornarci... Thank you Fuf (L)!
The Excruciating Beauty Days
Il treno Roma-Firenze delle undici e trenta arriva in stazione all'una e otto minuti, al binario sbagliato. Appena scesa, ho fissato le lettere che dicevano "Stazione di Firenze" come se fossi arrivata in un altro mondo, e poi è arrivata la Salo, e lì è iniziata La Paturnia.
C'è da dire che, per qualche arcano motivo, quando noi due iniziamo un discorso - qualsiasi esso sia - non lo finiamo mai. MAI. Apriamo millemila parentesi dolcemente interrompendoci a vicenda e non le chiudiamo. Semplicemente andiamo avanti a blaterare e paturniare di tutto quello che ci passa per la testa, prima di fermarci magari per prendere qualcosa da mangiare e poi ricominciare, puntualmente. Il Fato s'è divertito a punirmi al che ho preso in giro la grandezza di Firenze, dacchè :
"Dobbiamo camminare fino in centro e tu hai il trolley..."
"Amore, sono abituata alle distanze di Roma. Firenze sarà più o meno quanto tutto il centro storico, quindi tranquilla."
Solo che tranquilla ai miei piedi non è piaciuto granchè, soprattutto alle sette e qualcosa di sera, orario in cui s'è preso il treno per Montecatini dopo un folle pomeriggio di shopping e dettagli architettonici (L).
Arrivate a casa, ho incontrato nuovamente la mamma della Sal (quant'è pucciosa!) e il suo babbo, che devo ammettere, all'inizio m'era sembrato abbastanza severo ed invece s'è rivelato molto simpatico ed amabile! La sorella di Sal, Selene, è amorevole e puccia alla massima potenza, nonchè hotaku per eccellenza (IL PORTATILE CON I TASTI GIAPPONESI, dico solo questo.) per cui mi sono trovata immensamente bene di prim'impatto.
Siamo andate a mangiare col babbo in un ristorantino particolare dove facevano menù fissi (della serie "Questo è quello che c'è, mangia e taci.") molto buoni and then mi sono fiondata a letto, e sono mezza morta lì.
La sveglia è bellamente suonata e noi l'abbiamo grandemente ignorata, svegliandoci verso le dieci qualcosa e vestendoci al volo siamo partite alla volta di Lucca. La stazione di Pescia è qualcosa da film romanticoso, davvero, dovreste vederla tuti u.u*
Arrivate a Lucca, io sono impazzita. Abbiamo mangiato sulle mura che corrono attorno al centro della città come due fidanzatine e poi la Sal mi ha scorazzata in giro fino a trovare una biglietteria, con me che urlavo ad ogni cosplay che vedevo (e come una cretina non facevo foto,ma voi non avete visto L'OMINO PAN DI ZENZERO.) e che a momenti mi mettevo a correre per i tendoni, ehssì. Il LuccaComics&Games è qualcosa di fantastico. Si fanno chilometri da una piazza all'altra per guardare tutti i tendoni, ma ne vale la pena (Ho Mokona e voi non potete capire quanto ciò sia magnifico.) e la stanchezza si fa sentire solo sul treno che ci porta a casa, really. La fatidica notte di Halloween la s'è passata al bar del Colle, simpatico pub dove s'è giocato a Trivial insieme alle bimbe che ho finalmente conosciuto e che, come da me supposto in precedenze, sembrano nel loro mondo, tanto quanto la mia Salo è sulla sua nuvoletta rosa nella bolla di sapone (L).
Domenica ho girato per Ponte Buggianese e finalmente ho visto la mitica Pescia (ovvero il fiumiciattolo puccioso) di cui tanto avevo sentito parlare u.u* Ho costretto Sal&Selene a vedere The Big Bang Theory e adesso pare siano drogate XD
Col treno, la sera, con Mokona in braccio ed un capello con le orecchie da gatto - che metto quando la sera fa freddo, così mi guardano tutti come se fossi mezza scema - mogia mogia, chè proprio mi sarebbe mancata tutta quella pucciosità infinita ç_ç*
Bene, spero di essere stata esaustiva a sufficienza u.u*
Per il resto devo dire che oggi va meglio, ecco. Vedremo domani, incrociate le dita...
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 11/11/2009 at 21:38.
"E niente sis, se non scatta non scatta..." Ringrazio Irebeth per questa giornata di risate e distrazione, che on so proprio come avrei fatto altrimenti. Ringrazio anche la Salo e Cìamille, che mi hanno ascoltata con tutte le paturnie che mi facevo.
"Ma che è, una macchinetta fotografica?!"
Detto ciò, come direbbe qualcuno, it's over.
Mi sorprende il fatto che io ci stia male - o così male - perchè in fondo non ero davvero convinta e soprattutto non ero innamorata - se lo fossi stata tutto questo avrebbe preso una piega diversa -.
Per chiarire a chi passasse di qui senza conoscermi, il mio caro neouomobestia ha deciso che a stare assieme non ci si riesce ed io ho pienamente concordato, per cui non dovrei neanche stare qui a lamentarmi, soprattutto perchè si è deciso che si resterà amici - "Perchè mi darebbe un immenso fastidio perderti anche come amica." -
Detto questo, Camille voleva scrivessi un post lungo su Napoli e LuccaComics/Ponte Buggianese, cosa che far,ma non stasera. So di essere molto sul depresso andante, ma credo mi passerà entro la settimana - per forza di cose,suvvia! - Per cui forse mi ci metterò domani,dopo una produttiva mattinata di studio.
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 09/11/2009 at 23:10.
Premetto che, ahimè, non ho molto tempo per scrivere questo post e splinder non sta rendendo le cose più semplici, ma comunque.
The Second Act of The Excruciating Beauty - ovverosia, dal Libro dell'Agonia, al Film dell'Assurdo.
Inizio con il dire che, di questo film, si salvano le atmosfere. Davvero, regista, dirò che per quelle hai fatto un ottimo lavoro indeed, sì sì. Soprattutto nella scena del pianoforte, ci piacciono le mani di Edward, molto molto.
A parte le atmosfere e la canzone dei Linkin Park ai titoli di coda, James è l'altro unico motivo per cui ieri me lo sono rivista - e anche lì, ad un certo punto non ce la facevo più.
Per carità, caro Edward, sei bello e tutto quanto, ma l'espressione di sano disgusto (della serie "entro tre secondi vi farò vedere cosa (non) ho mangiato per colazione") sul tuo viso quando vedi Bella è...mmh. Appropriata, per carità, quello dovevi dimostrare e quello è *applaude*, ma per favore cerca di cambiarla almeno quando la baci, no?
E poi cos'è quell'espressione da OMG!-sono-un-martire quando le fai vedere la tua pelle sbrilluccicosa piena di diamantini? Notare lo schock sul viso di Bella, della serie "You're beautiful." e io "Nah, dovrebbe essere un mucchietto di CENERE."
E lo ammetto, nel punto in cui vuole farsi cambiare di lezione per non incrociarla a biologia la sua voce mi ha fatto molto lust, ma quando l'ho risentita nel punto-dopo-salvataggio-dagli-stupratori in macchina m'è preso un mezzo infarto, stavi mica piagnucolando? (parlo dell'originale,non ho visto com'è doppiato)
Poipoi,la casa dei Cullens è molto bellina, sisi, chiederò a mia sorella di farmene una così quando sarò miliardaria (cioè never ç_ç*), e loro sono molto pucciosi, ci tengo a far notare la cazzata messa lì della cucina all'italiana (PERCHE' DEVI DIRE "BUONGIORNO", BELLA?!) ma sorvoliamo, volevano essere molto human carini style, quindi sono perdonati (L)!
James.
Parliamo di James, sì. Allora, gran pezzo di gnocco, almeno nel film hanno dati ai tre vampiri nomadi una sorta di background, sicchè non spuntano da nulla, complimenti *annuisce*. James, capo dei tre, credo sia il vampiro coi controcanini, cattivo, tenace, vuole il tuo sangueeeeeh (e io non avrei niente in contrario a darglielo) e non si fermerà fino a quando non lo avrà bevuto, ecco.
Suppongo dovrò fermarmi qui dacchè mi stanno venendo a prendere - non la neuro, ancora non sanno dove abito shhhht! - sicchè continuerò dopo - vado a casa dei miei, niente funfun tonight ç_ç* -
Da casuccia dei miei.
Dicevamo, James. Pezzo di gnocco. E qua potrei finire la mia recensione.
E invece no, ve la prendete a spezzoni. Devo ammettere che Bella sembra meno andicapace rispetto a quanto appare nel libro, almeno non inciampa ogni tre per due. Altra nota positiva, sembra che Edward non abbia esattamente lo stesso effetto su di lei certo, almeno non le prende un mezzo attacco cardiaco ogni volta che lo vede u.u - Infine, è molto puccioso il pezzo dove sono tutti ciuppiciu' anche a scuola, e devo ammettere che viene resa di meno la dipendenza/adorazione della ragazza per il bel vampirello, ohyes.
Last but not least, dovrebbero esserci più baci,li' dentro. Almeno fateci vedere lei che sviene, suvvia! Avrei riso tantissimo, davvero.
Occhei, detto questo vado di la',altrimenti mi uccidono. Love to all *o*
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 06/11/2009 at 18:05.
Allora, partiamo dal fatto che sono arrivata anche io all'ultima riga dell'ultima pagina dell'epilogo di Twilight, da me altresì ribattezzato "Il Libro dell'Agonia".
Va detto, prima di iniziare questo post, che io a prescindere non sopporto la Meyer, abbiate pazienza. Dall'istante in cui ho sentito che si parlava di vampiri e cosa si diceva sui vampiri, well. Mi sono leggermente risentita, non per offesa personale - ognuno può scrivere quello che gli pare, per carità - ma più che altro perchè prima di lei c'era stato un certo Mr. Stoker, Bram, che aveva specificato che i suddetti vampiri vivono di notte e non vanno in giro di giorno a brillare come tanti piccoli uomini di Swaroski! Poi, una certa signora, Rice Anne, ha impiegato una ventina d'anni ad instaurare il proprio habitat vampiresco nella città di New Orleans, dettando bene o male quelli che sono i canoni del sopracitato mondo, se proprio vogliamo.
Ma andiamo con ordine. Dopo le prime venti pagine di un Bella-monologue, nel quale (sarò stupida io, neh) la protagista ci narra le ragioni (quali,poi?) della propria venuta a Forks, che io ancora alla fine del libro non avevo chiaramente afferrato, (tua madre se ne va in Florida col nuovo compagno e tu vai a vivere stabilmente con tuo padre dopo diciassette anni di only summers over? Mmmh.) inizia l'agonia.
Io non dico di essere la migliore scrittrice del mondo, ma diamine, in inglese esistono un bel po' di aggettivi e lei ne userà si e no una cinquantina !
Dal momento in cui Edward Cullen mette piede all'interno della scuola, sembra che Bella debba morire ogni volta che lo veda. The Excruciating Beauty di Edward la (e mi) perseguita ogni volta che si azzarda a guardarlo (anche se solo con la coda dell'occhio, OMG!) e sembra che il cuore le debba esplodere ogni volta che lui osi avvicinarsi - al che ho cercato di ricordarmi com'ero io, ai tempi del first lovelove ciuppi ciu', ma mi son detta che non raggiungevo certo quei livelli (son contenta per voi? se il vostro lovelove raggiungeva/raggiunge il quasi infarto ogni santa volta che vedete il vostro amour) -, così come la perseguita la semiperenne indecisione di 'sto tizio fino a metà libro - prima la snobba e sembra la detesti senza apparente ragione, poi le salva la vita (oh,l'inizio della seconda agonia!) e cerca di togliersela dalle scatole se non che lei, testarda come un mulo, vuole sapere il perchè di tanto astio e quindi lo semicostringe a spiegarsi, sebbene lui ancora faccia il bello e tenebroso; infine si ricrede e decide che possono essere amici anche se lei dovrebbe davvero stargli lontano (ma allora, dico io, mollala la' e bon, no?!).
Salto bellamente (ah.ah) la parte dell'imboscata a Port Angeles ed il fatto che da bravo supereroe si presenti al momento giusto, nonchè la discussione semi irrazionale in macchina (lui ansioso per lei, mh-mh. E tutta la storia dei miti, ohyeah), skip skip.
Detto ciò, ho apprezzato la scena del meadow e dell'uomo di Swaroski che si rivela, nonchè il primo ciuppi bacio (sì,lo ammetto,avevo qualche farfalla nello stomaco), tralasciando i vari discorsi semi smielosi ed il fatto che lei lo semi aggredisca (il che *coff* mi ha molto ricordato una certa situazione, ma andiamo Oltre) e che a lui prenda un semi colpo per la vicinanza (e tutti quei discorsi sul suo profumo, ugh). Skippo velocemente anche sul fatto che lui la inviti a casa (ehi, remember? Un'umana in mezzo ad una frotta di vampiri? Sì,sarete pure addomesticati, but!) e che suddetta casa abbia una parte completamente fatta di vetro, (ma giusto, loro non bruciano!) e tralascio anche la debole preferenza di Alice/Jasper verso Bella e la loro totale carineria nei suoi confronti appena mette piede lì.
Skippo ulteriormente per arrivare al clue del clue della creme della creme.
Allora, ulteriore premessa: quand'ero con la Sal s'è analizzato sto benedetto romanzo e s'è concordato che i personaggi non hanno un minimo di spessore o caratterizzazione (ed io intendo tutti, Edward e Bella inclusi.) e che tutto revolves around a)lo splendore di Edward e b)la completa deficen- er, adorazone che Bella ha per lui (scatenata presumo da sopracitata figaggine immane più ormone vario impazzito). Nè la famiglia Cullen nè gli amici di Bella nè i suoi genitori hanno qualcosa in più che li renda semicredibili, o comunque che non li lasci sullo sfondo. Idem vale per quello che viene dopo, ossia The Hunt.
Ennesima parentesi, giustamente loro giocano a baseball solo quando diluvia sicchè il resto del mondo non sentirà il fragoroso rumore d'una palla da baseball che impatta contro una mazza e viene scaraventata a chilometri e chilometri di distanza (avete tutti presente Holly&Benji ed i super tiri e le super corse lungo il super campo? Ecco,una cosa del genere.), e nel metre t'oh, arriva uno sparuto gruppetto di vampirozzi (normali,a quanto pare) che dicon d'esser di passaggio, senonchè, un certo James (che nel film è davvero un gran pezzo di gnocco) decide per grazia ricevuta (o gli piomba st'idea giù dal cielo) di mettersi a dar la caccia a Bella, avendone sentito l'odore ed evidentemente (?!) essendone rimasto affascinato o quello che vi pare, mettete un aggettivo random.
Ora, questi non si sa a) da dove spuntino fuori, b) la ragione esatta per cui son la', c) MEYER LA GENTE NON FA LE COSE TANTO PER, NEL MONDO REALE (e manco in quello fittizzio, se proprio vogliamo); quindi sarebbe gradita una spiegazione a tutto sto casino - che neanche viene data da James stesso quando Bella, povera cretina, gli si presenta candidamente davanti, nè in seguito quando tutto è finito - che mai ci verrà fornita dacchè, una volta intervenuti i Cullens, James apparentemente schiatta (non ci è degnato neanche vedere come) e tutti possono continuare a vivere felici e contenti, con millemila ossa rotte.
Ora, dico io. Perchè?
Vuoi che Edward salvi Bella per la terza volta (o trecentesima?) così che potranno guardarsi negli occhi e continuare a fare discorsi insensati per il resto della vita? Bene, siamo d'accordo, ma allora DAGLI UN BUON MOTIVO E NON FARE LE COSE A META'.
L'epilogo lo lascio stare, i dialoghi smielosi e ripetitivi stavano per farmi chiudere il libro alle ultime dieci pagine, così come era un'agonia il fatto che Bella andasse in iperventilazione ogni cristo di volta che Ed le era accanto (oddio quasi dimenticavo, c'è una volta che si baciano in cui SVIENE, sìssignore, voi siete mai svenute? No, ve lo chiedo sul serio. Capisco - scusate il linguaggio terra terra - per un orgasmo come il cielo comanda, ma per un bacio? A stampo, oltretutto? E quando la spoglierà che farà, morirà sul colpo?)
Il prom ok, ci sta, carino. Jacob che interviene tanto per ribadire quanto Ed sia pericoloso può starci, non dico di no, e poi grazie a Dio finisce, fra luna ciu' ciu' e altre varie promesse inenarrabili.
Allora, sarò sincera (e ripetitiva, credo). Per me la storia d'amore può anche esserci, perchè alla fine lo scheletro è quello. Ma diamine, che si tolgano tutti gli sfilaccetti di carne su vampiri e licantropi e vampiri veri e case di vetro e diamanti sulla pelle e bellezza-oddio-devo-morì-appena-entro-in-macchina-e-ti-vedo. Per favore. Lo vogliamo tutti l'adolescent love col più figo della scuola, tanto meglio s'è misterioso e tenebroso e blabla, ok. Ma i vampiri? Oppure, ci potrebbero anche stare, se solo avessero un minimo di credibilità. All'inizio Edward sembra molto sulla buona strada, col comportamento scostante e lo snobismo, il che effettivamente nel personaggio ci sta tutto, ma poi mi si perde in un mare di miele e cioccolata e allora addio.
Cioè, ridimensionati, per favore.
Bella, al contrario, sembra andicapace (come la Sal giustamente mi fece notare), voglio dire, anche IO so ballare due giri di waltzer senza caracollare a terra, o so correre senza intruppare ogni due per tre. ED IO NON HO IN ME IL GENE DEL SENSO PRATICO, fate un po' voi. Datti credito (no,non si dice in italiano, cercatevi *give yourself credit, girl*) e abbi un attimo di fiducia in te, testina!
Ho finito, seriously. Per ora, poi v'aspetta quella del film.
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 03/11/2009 at 23:38.
Goodmorning world.
Fuori il cielo è grigio, sembra le belle - e fredde - giornate siano giunte alla fine? God, speriamo di no. Domani si parte, si parte, si parte! Destinazione Naples, con la mia Fufi *O* Tre giorni di assoluta fuga/libertà, tre giorni per spupazzarla e tenermela stretta stretta, tre giorni a casa di non so bene chi ma andrà fantasticamente - e speriamo faccia leggermente più caldo rispetto a qui -.
Mi correggo, il cielo non è grigio, è biancastro, sembra quasi un velo trasparente - sarebbe bello vedere le miliardi di galassie che ci sono, oltre quella patina, mh? - e non so da dove escano questi discorsi semi fantascentifici, davvero.
Te lo dico qui, ancora una volta, anche se non so quando leggerai - ieri quel messaggio mi ha scaldato il cuore, I who am your blanket, warm and soft.
Mi ha fatto sorridere come niente in questi giorni, mi ha fatto sorridereperchè ti ho pensata ed immaginata e Dio, se avessi potuto ti avrei stretta a me e.
Sei ciò che mi tiene legata e che mi lascia una dolcezza dentro, come una caramella che non finisce mai. Come sono mielosa, mh? E pensare che non sei neanche my girlfriend, sei tu e basta. Non vedo l'ora che arrivi novembre perchè potrò rivederti ancora, ecco.
Ti immagino camminare con un cappotto lungo e nero per le strade di Milano, ti immagino con le mani in tasca mentre ti affretti fra la folla per sfuggire alla pioggia - oggi non hai l'ombrello, spero non ti bagnerai.
Il mio problema - assieme alle millemila pippe mentali quotidiane - è che sono innamorata platonicamente di te. Quant'è,ormai? Un anno? Un anno e sei mesi o forse ancora di più. Provo a distaccarmi e a cacciarlo in un angolo della mente ma poi, ad ogni briciola che ho di te, ricompare. Non c'è niente da fare ed ancora una volta non dirò che mi dispiace.
Detto ciò, sorbitevi la smielosità e fate silenzio, anche io ho diritto ai post romanticosi qualche volta u.u*
Che non siano rivolti al mio attuale neouomobestia, poi, è tutt'altro affare.
Il quale, ho scoperto poco fa, ieri sera verso le dieci e trenta è passato da me, prima chiamando, poi attaccandosi al citofono - ma io ero dai miei ç.ç* e mannaggiaallamorte - , poi salendo fin sotto la finestra e chiamando (sono al primo piano,ancora non è votato al suicidio u.u*) ma nada, per cui ha desistito e verso le tre del mattino se n'è andato. E l'aneddoto non è per elogiare la devozione o quant'altro, solo per dire che m'è venuto da ridere immaginandolo appeso sotto la mia finestra a chiamare, povero, con magari i vicini che guardavano allibiti xD
Quanto sono cattiva, lo so lo so. Dio mi salvi dall'innamorarmi di quest'uomo - decisamente più folletto che altro - chè altrimenti tutto sarà perduto O.ò
(Non sto qui a spiegare il paradosso della cosa, devo fuggire a pranzo e non ho il tempo, maybe next time.)
Saltando di palo in frasca come al mio solito, tra una settimana esatta - e precisamente all'una e qualcosa - sarò a Firenze, SNM, e la mia Sal verrà a prendermi così potrò propirnarle tutte le sopracitate pippe mentali e farmi sgridare o darle una mano a farmi rinsavire, a seconda di come si sentirà u.u*
Andrò a lezione con lei e finalmente girerò un po' Firenze, più di quanto non abbia fatto quando ci sono andata coi miei - ugh - e passerò Halloween con lei e le bimbe, che non vedo l'ora di conoscere - e soprattutto, detto sinceramente, non vedo l'ora di smontar loro tutti i pregiudizi su certe cose, mh? Posso, vero Sal? -
E' ora mi sbrighi e vada a pranzo e poi in università a seguire Lingua&Traduzione Spagnolo II, per poi tornare di volata a casa e fare un salto dall'estetista - argh! - . Tutta questa loquacità m'è nuova, speriamo duri O.ò
A bientot!
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 22/10/2009 at 12:26.
Questa canzone mi ricorda prima Valencia, poi the O.C. ed infine Chiara, non necessariamente in quest'ordine.
Mi ricorda Chiara perchè una notte, parlandole, ascoltavo queste parole e le dicevo che mi rilassano, molto probabilmente. Mi danno un senso di conforto.
Mi ricordo che era inverno, presumibilmente gennaio, ed io rincasavo da una di quelle notti alcoliche nelle quali Matteo mi vagava per la mente senza che io riuscissi ad attecchire la sua. Una di quelle notti nelle quali si rientra in una casa silenziosa e ci si mette a scrivere per tenersi compagnia, come se ci fosse un cantuccio caldo nel quale sospirare tutti sonnacchiosi e contenti.
Sono aware del fatto che i miei post continuino ad avere poco senso, e me ne dispiaccio. Credo che per capirli uno dovrebbe andare a rileggere ciò che avvenne prima - di quando c'era M., o di quando facevo la spola fra Brescia e Milano, o di quando dovevo prendere la valeriana per dormire e vivevo ancora dai miei - credo che il passato ci leghi, per quanto uno provi a separarsene sempre e comunque, lasciandoselo alle spalle.
Non mi azzardo a dire quello che penso realmente, visto che sto vivendo alla giornata e domani potrei già avere cambiato idea - i miei amici ne sanno qualcosa - semplicemente, mi chiedo quale sia la cosa giusta - e qui mi ci vorrebbe una delle perle di saggezza di Gabriel, ecco - da fare, o da scegliere. Si cerca di migliorare, ma quanto è giusto - appunto - andare contro i propri desideri?
Mi sono fatta tanto di quel male che non te lo puoi nemmeno immaginare.
Ci si fa realmente male, andando contro a ciò che si desidera? O ci si ferisce mille volte di più quando li si soddisfa?
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 15/10/2009 at 23:21.
Sto cercando di tirarmi su il morale ascoltando Caparezza, guardo fuori dalla finestra cercando di capire che cosa debba fare il tempo, oggi. Sono rimasta in pigiama fino a venti minuti fa, ed ora che sono vestita - pantaloni a tre quarti e maglietta a maniche corte - mi chiedo se sentirò freddo, una volta uscita. Wow, i dilemmi.
Alla fine ieri ho passato una meravigliosa giornata assieme ad Irebeth, squeeando su Keira e Pride&Prejudice and Mr. Darcy with the quizical brow, comprando pigiami di Lola&Bugs Bunny (love!) e del Piccolo Principe, tanto perchè sono secchesi da morire u.u*
Occhei, tra due secondi mi cambierò i pantaloni visto che sta arrivando un nuvolone nero e grande, e che inizia a soffiare - il vento freddo dal nord -. Spero solo non si metta a piovere, che davvero è l'ultima cosa che voglio.
Come vuole la mia Cì la smetterò di scrivere post melo', anche perchè di mieloso e puccioso al momento c'è mmh. non poco, ma insomma, zero, dacchè il neouomobestia è andato a Pescara dalla sorella e dal cognato, sicchè non lo si vedrà fino a ? - e meno male che ormai s'era definita, come relazione. Ugh.
A fronte di ccciò, la sottoscritta andrà a studiare con un amico oggi pomeriggio (ammesso non piova e ammesso mi vada ancora) in qualche caffè/libreria molto fescion, ecco. Almeno mi distraggo e via.
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 12/10/2009 at 11:38.
Sunday morning rain is falling *canticchia*.
Grazie al cielo il diluvio universale c'è stato ieri sera, e questa mattina ci siamo tutti svegliati con un sole puccioso e leggermente meno caldo del solito. Spero tanto tanto che la Sil stia bene e che le vada tutto ottimamente (anche se in effetti non so bene a che ora sia the magic event, but io le ho fatto le congratulazioni comunque, ecco è.é).
Mi rendo conto che non riuscirò mai (?) a scrivere un post o anche solo un incipit come fa la Sal, con una pochettino di logica e tanta roseità in mezzo, ma non è colpa mia se le dita vanno dove vogliono loro, qui sulla tastiera!
Occhei, ricominciamo.
Haruki Murakami è un autore che non amo particolarmente, purtroppo. Per quanto mi sforzi d'immedesimarmi nei suoi personaggi, non ci riesco. E' come vedere una storia dall'esterno e sentirne in modo troppo consapevole la distanza, ecco.
Mi innamorai di "A sud del confine, a ovest del sole", lessi distrattamente "Norwegian Wood" ed ora che ho preso in mano "La ragazza dello Sputnik" non riesco a lasciarmi andare a quelle parole. Mi scivolano addosso e perdo irrimediabilmente il filo, ecco ç.ç*
Dovrò lasciare questo post a metà e proseguire dopo, chè ora m'avvio per andare a Ostia da Irebeth (L)!
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 11/10/2009 at 11:47.
No, non è il titolo di una poesia, né un pezzo che ho iniziato a scrivere, né un vago riferimento agli occhi di qualcuno. Semplicemente, il titolo del post è il nome di ciò che sto sgranocchiando ora, i Fiori d’acqua della Mulino Bianco, adatti a placare la mia fame – visto che ho pranzato all’una e praticamente non ho cenato -. Tornata da poco da uno spettacolo a Testaccio, abbastanza stanca da volermi buttare a letto vestita e abbastanza in voga da mettermi qui seduta a scrivere, vorrei fermare il tempo e guardare le cose dall’esterno.
Avete mai fatto caso a come siano i dettagli a cambiare tutto ?
Forse sono io che nonostante tutto voglio ancora la mia nuvoletta rosa su cui saltellare – te la invidio, Salome’! – e per cui mi sembra che baciandoti con quell’intenzione in più ci sia davvero qualcosa che sia scattato, come un orologio che ricomincia a scandire il tempo normalmente e non secondo una sua logica imprecisa e frammentaria.
Sulla mia scrivania c’è un foglio e sul quel foglio c’è una calligrafia poco comprensibile – nero su bianco, un vero e proprio contratto ! – ed una firma in fondo, a dire che non tutto è perduto e che, forse, si può iniziare davvero da qui. O continuare, a seconda dei punti di vista.
Enigmatica e pragmatica, molti di voi non capiranno, ma cosa ci posso fare?
Che io straveda per quell’uomo non è una novità, ed ora come ora vorrei riprendere il primo post che scrissi – se solo esistesse ancora – e rileggerlo, come a capire fin dove sono arrivata – io, perché per lui c’è poca speranza -. Chè poi, è possibile tutto finisca domani – così veloce da neanche accorgermene – o che piano piano si vada avanti come s’è fatto fino ad ora.
So solo che vorrei vederti la mattina appena mi sveglio, e del resto m’accontenterei. Per quanto effimere ed inconsistenti, le parole cambiano tante cose. Apprezzo lo sforzo che hai fatto, sebbene io sia dovuta arrivare – come sempre – al mio limite per riuscire a smuovere qualcosa. E se ora stiamo assieme non vuol dire che il tuo comportamento sia cambiato radicalmente, o che mi giuri amore eterno e felicità. La cosa più sorprendente è che a me vada bene così, e che io abbia paura seriamente di perderti, ora.
Ho una stupida canzone di Nek in testa, e per non pensarci ascolto Nelly Furtado. Ripasso spagnolo, continuo a mangiare e cerco d’immaginarmi una spiaggia e l’estate. Qui son giunte le famose ottobrate romane, ed io che odiavo il mese d’ottobre mi son finalmente ricreduta – che non porti qualcosa di buono, in fondo? – Ovviamente, a parte la Sil che si sposa *O*
E bon, cos’altro posso dirvi? Che comprendiate, intendo xD
Ahn, ovviamente che amo Camille. Come sempre, come non potrei mai smettere di fare, ecco. Nonostante tutto, è quello il problema, vero, Bestia Uno?
A poi il post sui quattro giorni romani ed i suoi capelli e la notte fonda.
{ Aydmen ha scarabocchiato, today 08/10/2009 at 10:23.